A proposito delle relazioni fra un genitore paranoico e i suoi figli

Mis à jour : 13 oct. 2020

29 dicembre 2016


Introduzione

Specializzata nella psicopatologia del potere, studio la psicosi paranoica da più di vent’anni, non solo attraverso degli studi fenomenologici e psicanalitici che ho potuto fare in ospedale psichiatrico (dottorato), ma anche, successivamente, attraverso la mia attività clinica di psicologa di bambini e di adulti, o ancora attraverso il mio ruolo d’investigatrice in alcuni grandi gruppi, su la questione delle molestie, che è il “modo di essere al mondo” del paranoico, o , come dico spesso, il suo “capo lavoro”.

Adolescente, mi interessavo già molto alle deviazioni del potere e, prima di specializzarmi in psicopatologia, ho studiato la filosofia morale e politica fino ad ottenere un master conseguito alla Sorbonne, sulla questione della malattia della civiltà nell’opera di Nietsche. Questo doppio sguardo, psicologico e filosofico, mi consente di avere accesso al passaggio dalla patologia singolare alla patologia collettiva, che è sintomatico del contagio delirante nella paranoia, e spiega da sola i passaggi nei totalitarismi. Da li, si capisce l’importanza di individuarla e di capirla radicalmente, proprio alla radice.

Ho studiato all’ Ecole Normale Supérieure (Ulm), sono psicologa clinica e possiedo un dottorato in psicopatologia. Sono insegnante dal 2004 in varie Università in Francia, sono esperta nella psicopatologia delle molestie e nella paranoia (processi, funzionamenti, traumi, ammissioni, ecc..), sulla quale sono relatrice in vari